Anche la medicina è entrata nell’orbita planetaria dei social network.
E proprio su Facebook, e in generale sui social network, si registra una crescita di pagine o chat dedicate al tema della salute. Secondo una recente indagine, il 23% degli intervistati userebbe “spesso o sempre” forum e blog, come strumento di ricerca di informazione medica, mentre il 5% utilizzerebbe appunto Facebook.
Per fare chiarezza ed evitare pericolose sbandate, oggi in Italia sono 600 i siti Web che hanno ottenuto la certificazione Hon-Code che è, in soldoni, un codice realizzato...
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Sinonimo di auto ad alte prestazione ma elettrica al 100%, la factory californiana, produttrice della sportiva “che piace alla gente che piace”, guarda verso il futuro e decide di uscire dalla nicchia delle Roadster, anche per attrarre nuovi capitali. Con il 2012, infatti, entrerà in produzione il nuovo modello “S”, una berlina per la quale si parla di 20.000 unità l’anno (al momento si registrano già 6500 prenotazioni).
Hillary Clinton, Segretario di Stato Usa, lancia il progetto di un’ambasciata virtuale per dialogare con i cittadini dell’Iran, aggirando i numerosi bavagli e laccioli del locale Governo.
Un sito Internet, “
I praticoni, in campo medico (e in altri ambiti), come noto, sono vecchi quanto il mondo e, nell’era globale, i tranelli si possono celare nella “Rete delle Reti”.
Aver posto l’individuo al centro dell’universo internettiano è stata ed è un delle chiavi di volta del successo dei social network, nessun escluso… Si tratta di un fenomeno che, lungi dall’essere nuovo, si richiama a teorie ben radicate nel passato.
Questa, almeno, è la teoria di Julian Assalange, il giornalista e attivista australiano, fondatore del sito Internet “Wikileaks”, la “madre di tutti cablogrammi secretati”.
Non si vive di solo 3D e motion capture… Si possono, infatti, realizzare lavori davvero intriganti e affascinanti anche con le tecniche tradizionali, magari partendo da disegni ad acquerello.
Anche se i lavori del tunnel Ginevra-Gran Sasso non sono ancora partiti…
Una volta si diceva “Vota Antonio!” con un megafono adesso, segno dei tempi, ci pensa Facebook.

