In principio erano le Radio Audizioni Italiane, quella che conosciamo comunemente come RAI, per la quale paghiamo un canone annuale. Chiunque possegga una televisione, una volta all'atto dell'acquisto era necessario fornire le proprie generalità, è tenuto a versare la tassa ogni inizio anno.
Tutto bene, o quasi, fino a qui. Il marasma si è generato quando la richiesta del canone - in virtù di acrobazie legislative e interpretazioni di antichi decreti,...
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