Apple: se le manette sono di lusso allora nessuno protesta

Oggi vi parlerò ancora una volta dei DRM, Digital Rights Management per i produttori di contenuti, Digital Restrictions Management per tutti coloro che sostengono l’inutilità, le restrizioni della libertà nell’uso dei prodotti acquistati legalmente, il costo sull’utente e le vere e proprie violazioni della propria privacy e della sicurezza dei nostri apparati elettronici che sono la conseguenza diretta ed indiretta dell’implementazione di tali sistemi nei nostri dispositivi.

La lotta contro i DRM è una battaglia antica, risale alle ...

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Iran e Yemen: pena di morte per i blogger

La battaglia per la libertà di parola su internet, di cui più volte vi ho parlato su Doxaliber (guardate i link alla fine), sta per conoscere una nuova incredibile escalation. Secondo Global Voices il parlamento iraniano starebbe discutendo una proposta di legge che prevederebbe: pene maggiorate per chi disturba mentalmente la sicurezza della società”, stabilendo quali siti web e quali weblogs promuovono “corruzione, prostituzione ed apostasia” e prevedendo per i responsabili di tali siti la pena di morte.

Negli ultimi anni alcuni blogger iraniani sono stati incarcerati e moltissimi subiscono il blocco dei propri siti....

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Stati Uniti: uno dei gestori di EliteTorrent rischia 10 anni di carcere!

EliteTorrents, nel periodo dal 2003 al 2005, è stato uno dei più grandi torrent tracker del mondo. Uno dei suoi amministratori si rese responsabile dell’upload di “Star Wars Episodio 3, la Vendetta dei Sith” 12 ore prima che il film raggiungesse le sale cinematografiche. La risposta dell’industria dell’intrattenimento non tardò ad arrivare ed il 25 Maggio del 2005, grazie ad un’azione congiunta della MPAA, dell’FBI e della polizia locale, gli amministratori del sito furono presi in custodia ed EliteTorrent fu chiuso.

Secondo Slyck News, che a sua volta riporta una notizia presa direttamente dal...

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Pirate Bay: connessioni criptate contro il grande fratello Svedese

La controversa legge svedese sulle intercettazioni, avvisaglia di un trend davvero preoccupante, inizia a produrre già le prime (e si spera non ultime) reazioni.

Agente Smith and crew

Il proprietario di The Pirate Bay, Peter Sunde, ha scritto ...

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Nokia: perché Linux si Diffonda sui Cellulari gli Sviluppatori Open Source Devono Adattarsi al Business…. dei Drm

Gli sviluppatori open source che hanno come obiettivo lo sviluppo di applicativi per dispositivi mobili devono imparare le regole del mercato, ivi incluse quelle che riguardano i drm. Queste le parole del responsabile del reparto software di Nokia.

Durante la Handset World Conference di Berlino Ari Jaaksi, vice Presidente del reparto software di Nokia, ha affermato che la comunità open source deve essere “educata” sul modo in cui l’industria mobile attualmente opera, perché l’industria non ha ancora superato i vecchi modelli...

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La Comunità Europea consiglia agli imprenditori l’utilizzo di software Open Source

Neelie Kroes, Commissario Europeo responsabile della Concorrenza, di cui avevamo già parlato per la questione relativa alla megamulta inflitta a Microsoft per violazione delle norme antitrust, e per le indebite pressioni che il Commissario aveva denunciato nel periodo antecedente al provvedimento, ha nuovamente...

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Microsoft Open XML. La battaglia per l’approvazione del formato non è ancora chiusa.

Come saprete, soprattutto se seguite questo blog, ad Aprile di quest’anno, dopo una lunga battaglia, Microsoft è riuscita a far approvare Open XML, il suo formato per la gestione dei documenti, come standard ISO. Come già segnalato all’epoca dell’approvazione il voto per la standardizzazione generò numerose polemiche e proteste, inoltre alcune persone coinvolte nel processo di standardizzazione segnalarono irregolarità, sia nel processo di revisione che nelle votazioni.

Per Microsoft la standardizzazione di Open XML è un passo ...

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L’autorità egiziana pronta a bloccare Facebook, ‘tana” di troppi attivisti politici

Il governo del Presidente Egiziano Hosni Mubarak sta valutando la possibilità di bloccare l’accesso a Facebook, il famoso social network, perché tale sito sembra essere diventato il punto d’incontro di molti giovani insoddisfatti dall’attività del governo. In Aprile infatti, proprio grazie alla rete di contatti organizzata su Facebook, gli organizzatori di una protesta contro l’aumento dei prezzi del cibo sono riusciti a portare in piazza ben 80.000 persone.

Il governo, che detiene il potere da 25 anni grazie allo “stato d’emergenza” proclamato subito dopo l’assassinio...

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Il comportamento ambiguo dei produttori di contenuti

Oggi vi racconterò tre storie che vedono come protagoniste le aziende produttrici di contenuti. La prima è quella di Universal, che perseguita gli utenti colpevoli di violare il copyright ma poi, per la solita legge del contrappasso è costretta a difendersi dall’accusa di violazione del diritto d’autore. La seconda, quella di Vivendi, che mette sotto accusa Youtube, colpevole di non fare abbastanza per bloccare i contenuti protetti dal diritto d’autore. Ed infine, l’ultima storia, quella della solita RIIA, che ci dimostra come certe battaglie abbiano più un fine pubblicitario che non realmente legale.

La prima storia, quella di Universal, ce la segnala Boing Boing, che ci ricorda...

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I politici ed i media, ovvero, quanto i governanti vorrebbero poter controllare internet…

Il 19 Maggio 2008 il Sen. Joe Leiberman, democratico, candidato alla Vice Presidenza degli Stati Uniti durante la campagna elettorale del 2000, quella che alla fine si concluse con la risicata e discussa sconfitta di Al Gore in favore dell’attuale Presidente George W. Bush, ha scritto all’Amministratore Delegato di Google Eric Schmidt chiedendogli di “rimuovere immediatamente da Youtube il contenuto prodotto dalle organizzazioni terroristiche islamiche”.

Libertà di parola negata,</q></font></u></strong></b><a href='http://www.doxaliber.it/i-politici-ed-i-media-ovvero-quanto-vorrebbero-poter-controllare-internet/807' target='_new'>...</a><br><br><a href='http://www.doxaliber.it/i-politici-ed-i-media-ovvero-quanto-vorrebbero-poter-controllare-internet/807' target='_new'>Leggi il seguito »</a></p><!-- < d i v id= -->

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