Salvare e ripristinare le impostazioni delle schede di rete su Windows.
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Quante volte abbiamo avuto bisogno di creare un file .htaccess ?
In realtà non so rispondere alla domanda, ma mi sono trovato a doverlo fare senza conoscere le direttive che accetta questo file. Guarda caso mi sono imbattuto in questo sito (www.htaccesseditor.com) che in pochi passi ti segue nella creazione di un file con semplici regole. Non è la cosa definitiva, ma per chi è alle prime armi è un buon punto di inizio.
La regola principale è sempre provare provare provare, prima o poi si impara.
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Forse sarò uno dei pochi a scrivere un post del genere in questo periodo, dopo ben 11 mesi, troppi per un normale “bambino”, ho installato KDE-4… ooooooooo… e come direbbe un mio amico: “ma chissene fregaaa” (con la voce da isterica). Volevo solo ricordarmi questo evento, tanto atteso, addirittura da condizionare il logo del blog :), che adesso dovrò cambiare, ma che voglio tenerlo un altro pò finchè non avrò sistemato tutto per benino. Come potete vedere dallo screenshot di seguito, è allo stato grezzo, come esce di default, anzi un pò peggio rispetto alle altre distribuzioni, perchè di sicuro mi sarò dimenticato di installare qualcosa, visto che ho passato tutta la notte a vedere pacchetti da installare e da togliere per rendere indolore la...
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Vedendo che molte delle vittime della furia omicida di AVG 8.0 hanno problemi ad avviare la console di ripristino di XP posto poche righe su come avviarla.
1) Inserire il cdrom di installazione di Windows XP, attenzione: i cd di ripristino del sistema che di solito arrivano con i portatili NON vanno bene, ci vuole il cdrom di installazione di windows, che sia PRO che HOME è lo stesso, non c’e’ differenza, tant’è che è possibile usare la versione HOME per ripristinare una PRO e viceversa.
2) riavviare il sistema che deve avviare da cdrom, se riparte windows dovete impostare il boot da cdrom invece che da disco fisso, se non lo sapete fare chiedetelo ad un amico, non chiede su un bolg o su un forum come si fa’, ogni piastra / computer ha la sua procedura.
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Dopo un crash dovuto alla morte del gruppo di continuità rimasto a secco di corrente, la tabella del database di wordpress che ospita le statistiche si e’ corrotta…
Nulla di grave, la tabella appartiene al plugin wp-slimstat, ed è esterna alla struttura delle tabelle di WordPress, quindi il blog non ne ha minimamente risentito, e io stesso mi sono accorto del problema quando sono andato a consultare le statistiche ho ricevuto indietro un errore alla riga del programma php che scorre i record.
Il massimo danno configurabile era la perdita dello storico delle statistiche, questo solo se la tabella in causa non era recuperabile, zapparla via non era un...
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Usando il proprio editor preferito si aggiunga la stringa
deb http://e17.dunnewind.net/ubuntu hardy e17
nel file /etc/apt/sources.list, poi si aggiorni la lista dei file dei repository e si installi il necessario con:
apt-get update && apt-get install e17 emodules-all
qualche mega di download ed il gioco e’ fatto, riavviando il desktop manager con Ctrl-Alt-Canc (CANC non DEL) avremo il nuovo Enlightenment E17 da poter utilizzare.
Funziona anche sulla mia ubuntu 8.10 ex linux mint 5.0
...
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TAR (Tape Archive) non permette, nativamente, di cifrare con una password i file che comprime, ma possiamo ovviare passando per GPG.
Prendiamo come esempio un file caso, chiamato FileDiProva.xxx
Se voglio comprimere il file e cifrarlo con una passaword che in questo caso sarà “trovami” possiamo fare cosi:
tar cjvf - FileDiProva.xxx | gpg -c –passphrase trovami -o FileDiProva.stbz2
come risultato avremo:
-rw-r–r–...
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Linux Mint 5, per chi non la conosce, ma ne ho già parlato in passato, e’ una (ottima) distribuzione linux basata su Ubuntu 8,04.
Ieri sera, girottolando in rete, avevo ri-trovato il sistema, in effetti sempre lo stesso da un paio di release di Ubuntu a questa parte, per aggiornare dalla 8.04 alla 8.10 ormai in beta prossima al rilascio.
Si premono i tasti ALT-F2 (run application), si mette il comando update-manager -d (se non c’è lo si deve installare con sudo apt-get install update-manager), si preme invio e si dice sempre di si.
Il sistema si scarica un 650inaio di mega di aggiornamenti, fa qualche domanda a...
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In particolare io l’ho provato su una Linux Mint 5.0 che mi sono installto giusto ieri (si lo so, la domenica è gionro di riposo e bla bla bla, ma la mia Sidux era molto malata e l’ho dovuta terminare, sic)
Per prima cosa si deve rimuovere l’OpenOffice 2.x evenetualemente presente
apt-get remove openoffice.org* ttf-opensymbol python-uno
poi si deve scaricare il nuovo OpenOffice, io l’ho preso da qui
lo si spacchetta con un tar...
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Tempo addietro sulla lista del Lug alle cui riunioni purtroppo non partecipo da mesi, per la cronica mancanza di tempo, è passata una cosa carina: questo comando
history | awk ‘{a[$2]++ } END{for(i in a){print a[i] ” ” i}}’ | sort -rn | head
mette in ordine di frequenza i comandi di shell che sono stati usati più spesso.
la mia lista sul mo portatile di lavoro è questa:
110 cd
63 su
37 ls
36 ping
32 ssh
21 rdesktop
19 exit
17 cat
10 mkdir
7 vi
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