Fino ad oggi l’ecommerce è stato molto statico, poco incline al cambiamento e basato su alcuni assunti: la vendita a distanza, il catalogo, una sostanziale estraneità ai fenomeni che hanno coinvolto la rete.
Il punto di partenza era un’analisi del comportamento del consumatore che non corrisponde alla realtà. Il consumatore è spesso definito come una “persona da educare”, che non conosce le regole, inesperto, disattento, a volte anche fastidioso,se solo fa domande e giudica poi la qualità della transazione. Per capire questo punto di vista è sufficiente la lettura di diversi post nei forum dei venditori online, in particolare su eBay.
Nella realtà delle cose in consumatore ha molti punti...
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