Secondo quanto afferma il COO di Paramount, Fredrick Huntsberry, programmi come Emule e Bittorrent, ed in generale le reti P2P, non sarebbero più al primo posto della classifica delle principali cause di violazione materiale coperto da copyright. Megaupload e Rapidshare...
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Megaupload e Rapidshare sono una minaccia superiore al P2P
Novità Dal Governo USA Sulla Pirateria Online
25 giugno 2010 - Fonte: http://www.hardware-system.com
Il governo Obama si muove contro la pirateria online. Infatti per tutelare le proprietà intellettuali, il governo degli Stati Uniti ha deciso di dedicare 50 agenti dell’FBI per contrastare le violazioni di copyright che si verificano sul web. Il programma è coordinato da Victoria Espinel, inoltre sono coinvolti il vice presidente Joe Biden e il Procuratore generale (ministro della giustizia) degli Stati Uniti Eric Holder. L’avversario principale di questo programma sono i siti web che forniscono i link per scaricare copie illegali di software.
Riportiamo un’affermazione di Michael D. Gallagher (Presidento e CEO di Entertainment Software Association):
IsoHunt condannato senza nemmeno un processo.
28 dicembre 2009 - Fonte: http://www.tuttovolume.net
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Sulla sentenza di Pirate Bay
21 aprile 2009 - Fonte: http://www.lucamarchi.com

Oggi vi voglio parlare di un triste evento che ha sconbussolato tantissimi utenti della grande rete, in paricolar modo quelli che fanno utilizzo di file .torrent. Un sito dedicato all’indicizzazione di questi file è The Pirate Bay ed ha la nomina di essere il più vasto tracker di BitTorrent al mondo.
La scorsa settimana è stato annunciato dal giudice il verdetto finale del processo iniziato il 16 ottobre a Stoccolma, quando un pubblico ministero ha denunciato i fondatori e i gestori del sito per promozione della violazione di leggi sul copyright...
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Ancora sulla sentenza di Pirate Bay
18 aprile 2009 - Fonte: http://ubuntista.wordpress.com
Oggi ho finalmente trovato uno spiraglio di tempo per poter scrivere qualcosa di più approfondito sulla “faccenda” Pirate Bay. Ne scrivevo già ieri.
Per i più pigri, o per le migliaia di lettori che hanno iniziato a seguirmi soltanto oggi (scherzo ovviamente), faccio un rapido riassunto della vicenda:
Il 31 gennaio 2008, un pubblico ministero svedese (prosecutor) ha denunciato quattro persone, associate con il sito web “The Pirate Bay”, per “la promozione della violazione di leggi sul copyright da parte di altre persone”. In sostanza, il pubblico ministero sosteneva che Pirate Bay incitava i suoi visitatori...
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Condannati i creatori di Pirate Bay
17 aprile 2009 - Fonte: http://www.tecnomagazine.it/tech
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HashBot – congeliamo il web!
9 aprile 2009 - Fonte: http://www.nannibassetti.com/dblog/
Ormai il Web 2.0 impazza, siamo tutti più o meno protagonisti in varie piazze virtuali, ci si innamora, si litiga, si stringono amicizie, si fanno guerre ideologiche, ci si critica, insomma tutto il bene e tutto il male che l'uomo può esprimere.
Diffamazione, stalking, violazione del copyright, ecc. ecc. sono tra i fatti, che posson accadere sul web, ma tecnicamente e giuridicamente diventa difficile "cristallizare" una pagina web e farne una copia conforme, perchè essa è spesso dinamica, essa spesso cambia, il proprietario ne altera il contenuto appena sente puzza di bruciato e tante altre motivazioni, note a chi si occupa di computer forensics.
Ecco che Gianni Amato e ...
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SeeqPod Dalla Rete Al Tribunale
1 aprile 2009 - Fonte: http://www.musicaduepuntozero.com
SeeqPod, specializzato nella ricerca di brani in streaming e downloading, nonché nella creazione di playlist, si è appellato in tribunale all’articolo 11, che garantisce nella legislazione statunitense un periodo di protezione alle società che dichiarano bancarotta.
SeeqPod, di cui ho recensito l’applicazione per cellulari lanciata poco tempo fa, non offre servizi di hosting ma è tuttavia braccato dalle major per violazione del copyright, perché indicizza brani sia legali che illegali.
Il servizio aggrega 45 milioni di singoli utenti al mese e genera 120 milioni di...
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