
Fatta la legge, trovato l’inganno. La Cina censura e il Dalai Lama aggira. Inconcepibile il comportamento del leader spirituale dei tibetani, che ha deciso di comunicare via Twitter con l’account di Wang Lixiong, un dissidente cinese che vive negli Stati Uniti e che rappresenta quella insignificante minoranza che critica la repressione dalle rivolte dei tibetani attuata dal governo cinese.
Poche ore fa, intorno alle 14:00 (ora italiana), il Dalai Lama ha rilasciato un’intervista a Lixiong e ha risposto alle domande che oltre mille cinesi gli hanno posto....
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