Un confronto virtuale, ma non meno importante di quello che si sta sviluppando nei corridoi del potere e sulle strade di Teheran, si sta giocando tra la leadership riformista e le autorità governative. Alle prese con l’arresto in massa dei propri vertici e la messa al bando di quasi tutti i suoi organi di stampa, l’opposizione riformista sta facendo affidamento quasi esclusivo ad Internet per far sentire la propria voce in questa fase particolarmente acuta della crisi politica che attanaglia il Paese mediorientale sin dalle elezioni presidenziali del 12 Giugno scorso. Banditi dalla più tradizionale carta stampata, centinaia di giornalisti ed analisti politici colpiti dagli esuberi che hanno fatto seguito alla messa al bando di numerosi periodici e giornali moderati stanno concentrando...
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Sul web in scena la cyber-guerra tra potere e Onda Verde
Nobel per la pace: Internet???
19 novembre 2009 - Fonte: http://www.segnalezero.com
Non mi convince. Internet for Peace, iniziativa di Wired per candidare il web al premio Nobel per la Pace 2010, mi sembra più una mossa comunicativa furba che una proposta concreta.
Non sono le motivazioni a lasciarmi perplesso. Sono convinto (sfido chiunque a sostenere il contrario) che la Rete abbia contribuito non poco all’abbattimento di barriere culturali e politiche, ricoperto un ruolo fondamentale per aumentare la coscienza civile di nazioni intere. Nel nostro paese, ad esempio, sembra essere l’unico antidoto a un potere che mischia in soluzione di continuità (e spesso senza ritegno) res publica e res catodica.




