Effettuate spesso il login nel vostro account di posta elettronica con computer pubblici? Siete proprio sicuri che nessuno prova ad accedere al vostro account? Normalmente se ciò avvenisse non lo potremmo mai sapere ma da oggi Google tramite un messaggio abbastanza vistoso avverte attività sospette di login.
Google infatti effettuerà una registrazione di tutte le attività sospette e vi mostrerà [...]...Leggi il seguito »
Il pizzo si aggiorna e arriva su internet: a un minorenne sono stati chiesti 150 euro per riavere accesso al suo account MSN. L’estorsore forza la password per Messenger, la cambia e chiede 150 euro per comunicare quella nuova. E’ successo a un minorenne di Catania, cui hanno modificato la password per l’accesso nella chat, e subito dopo gli hanno chiesto dei soldi per ottenere quella nuova e riappropriarsi così del suo profilo web. Sull’accaduto è stata aperta un’inchiesta, i reati ipotizzato vanno dall’accesso abusivo a sistema informatico...
Qualche giorno addietro abbiamo ricevuto una lettera, roba “vera” scritta su carta intestata, niente posta elettronica, credo per non dare adito a sospetti di bufale o raggiri, e questo è giusto, proveniente dalla filiale italiana di una nota software house americana che produce uno storico programma shareware liberamente scarcabile via internet in versione di prova per 30 giorni, scaduti i quli il software continua a funzionare, appare un nag, ma comunque è usabile.

