Intermediari in cerca d’autore

8 gennaio 2010 - Fonte: http://gianmichele.wordpress.com
Il 2009 si è chiuso con due provvedimenti che hanno, nello spazio di poche settimane, rimesso prepotentemente in discussione il regime della responsabilità degli intermediari della comunicazione che operano nel nostro Paese. Prima il Tribunale di Roma nell'ambito della vicenda Mediaset c. YouTube e, quindi, la Corte di Cassazione nel caso della Baia dei Pirati, infatti, hanno proposto interpretazioni fortemente restrittive della disciplina relativa all'assenza di un obbligo generale di sorveglianza degli intermediari della comunicazione contenuta nella Direttiva 31/2000 e recepita nel nostro Paese con il D.lgs 70/2003....

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La pirateria digitale colpisce il mercato degli e-book

7 gennaio 2010 - Fonte: http://gianmichele.wordpress.com
Ne avevano già accennato i colleghi di Booksblog.it in tempi non sospetti — ovvero a metà settembre, quando ancora il libro non era stato distribuito in Italia. Ma dagli ultimi mesi di un 2009 ormai alle spalle – anche grazie all’ampia diffusione degli e-book per il Natale – il fenomeno sembra essersi “radicalizzato” e non riguardare più il solo libro di Dan Brown....

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Quando l’identità personale vale pochi click

16 dicembre 2009 - Fonte: http://gianmichele.wordpress.com
All'indomani dell'aggressione subita dal Premier in quel di Milano e del proliferare in Rete di qualche decina di post, siti e gruppi su Facebook con toni e contenuti più o meno goliardici, idioti e, in alcuni casi, di inaccettabile violenza, il Governo e purtroppo, anche una parte della stampa sono tornati - come accade ormai ciclicamente - a chiedere la "chiusura della Rete", fucina di violenza e vaso di Pandora di ogni male e forma di odio del XXI secolo....

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Anche Intel prepara il suo store online con applicazioni per netbook con Moblin e Win

7 dicembre 2009 - Fonte: http://gianmichele.wordpress.com
Intel ha presentato questa settimana una SDK beta per netbook con Atom, con l’obiettivo di riuscire a lanciare uno store online di applicazioni entro il 2010, sia per Windows che per Moblin. L’intento è quello di seguire il modello dell’App Store di Apple, ripartendo gli introiti al 70 percento per gli sviluppatori e al 30 per cento per i costi di gestione e i partner. Intel non ha precisato quanti siano gli sviluppatori che stanno lavorando alle applicazioni e non ha neanche indicato una data concreta per l’apertura dello store: si è limitata ad un generico 2010. Tutti sembrano interessati a salire sul carro vincente degli store di applicazioni e forse noi utenti abbiamo solo da guadagnare da questa gara....

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Contrappunti/ L’ignoranza dell’intellighenzia

30 novembre 2009 - Fonte: http://gianmichele.wordpress.com
Qualche giorno fa, durante un convegno della Caritas diocesana bolognese, Monsignor Vecchi, vescovo vicario della città, ha detto che il demonio sta spesso dentro Facebook. Sempre nel corso della scorsa settimana il Ministro Maroni, intervenendo ad un incontro del CIMO (un organismo di paesi mediterranei che comprende fra gli altri Algeria, Marocco ma anche Francia e Spagna) ha affermato che occorra "impedire la presenza di siti internet che fanno apologia del terrorismo e la fruizione e diffusione telematica di documenti audio e video di natura estremista"....

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Cassinelli vuole le reti Wi-Fi libere in Italia

28 novembre 2009 - Fonte: http://gianmichele.wordpress.com
Roberto Cassinelli potrebbe passare alla storia come il deputato che ha reso decisamente meno restrittive le norme di accesso alle reti Wi-Fi. Il decreto Pisanu anti-terrorismo risalente al 2005 prevede infatti che ogni utente debba fornire un valido documento di identità da fotocopiare e archiviare per accedere ad una qualsiasi rete senza fili pubblica. Cassinelli, invece, ha proposto una modifica a questa legge per rendere più semplice l’accesso ai punti di accesso ad Internet pubblici. Secondo il deputato la norma vigente è decisamente troppo restrittiva e pone un grosso freno allo sviluppo di nuove forme di comunicazione. Oltre a volere Internet libero per tutti, Cassinelli ha anche proposto un nuovo metodo per identificare chi usa le Reti nostrane. Basta utilizzare una carta Sim....

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Maroni: censurare Internet per contrastare il terrorismo

26 novembre 2009 - Fonte: http://gianmichele.wordpress.com
Il terrorismo passa anche e sopratutto da Internet. Censurare i siti che raccolgono contenuti di ispirazione terrorista deve essere facoltà dei governi. Il ministro dell'Interno Roberto Maroni, a margine della Conferenza dei ministri dell'Interno dei Paesi del Mediterraneo occidentale (CIMO) tenutasi a Venezia, ha ribadito la necessità di esercitare un controllo maggiore sulla Rete....

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Trapela un agghiacciante progetto di legge antipirateria in Gran Bretagna

20 novembre 2009 - Fonte: http://gianmichele.wordpress.com
Definire agghiacciante quanto trapelato nelle ultime ore su un progetto di legge inglese sul copyright è forse poco, e l’immagine da inquisizione usata da Boingboing e quanto mai più che appropriata: roba che in confronto le tre disconnessioni sono una passeggiata di salute....

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Microsoft brevetta sudo

13 novembre 2009 - Fonte: http://gianmichele.wordpress.com
Ancora una volta si parla di polemiche sui brevetti software, l'open source e Microsoft, con quest'ultima a giocare il ruolo di attentatrice del movimento FOSS, Linux, Unix e tutto quanto. Oggetto del contendere è questa volta sudo, o meglio quella che viene descritta come una versione personalizzata dell'atavico comando per Unix/Linux a cui è stata applicata una GUI e poco altro di più....

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L’antipirateria danese si dichiara sconfitta

10 novembre 2009 - Fonte: http://gianmichele.wordpress.com
Decisione clamorosa per i mastini del copyright di Antipiratgruppen. Pesano le tre archiviazioni per insufficienza di prove. E l'inclinazione delle corti a rigettare sull'accusa l'onere della prova: un IP, da solo, non basta. L'Antipiratgruppen non ce l'ha fatta: l'organizzazione antipirateria che rappresenta le industrie musicale e cinematografica in Danimarca ha portato avanti la sua missione con risultati non esaltanti, e ora ammette l'impossibilità di individuare chi scarica contenuti "illegali" dalla rete e comunica di volersi fare da parte perché le autorità giudiziarie hanno reso impossibile questo genere di attività....

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