Facebook, 1º marzo 2010
Mi chiamo Salvatore Siciliano e dal momento in cui leggerete questo testamento avrò una sola certezza: quella di non chiamarmi più Salvatore Siciliano.
In pieno possesso delle mie facoltà mentali decido di lasciare tutti i miei beni materiali alla persona che più ho amato, Simona Manto. Le consegno la casa di proprietà di Siracusa e la villa di Noto, dove abbiamo trascorso molte piacevoli estati. Le lascio gli appartamenti di Roma, Milano e Torino, sette in tutto, di cui lei ignora l’esistenza e dei quali avrà notizie dal mio legale di fiducia. Con una parte dei 98 milioni di euro da me depositati, in certificati al portatore presso la Banca Intesa, Banca Unicredit e il conto Fineco, chiedo che venga registrata una fondazione a nome di SALVATORE...
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