L’accordo di Copenaghen non basterà a salvare il mondo, ammesso che il mondo si metterà d’accordo. Ma certo nella capitale danese è in calendario una lunga partita destinata ad orientare l’agenda della difesa ambientale nei prossimi quarant’anni. Il summit delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, che comincerà lunedì prossimo nella capitale della Danimarca per concludersi il 18 dicembre, già nelle sue fasi preliminari è, se non pare troppo scontato il gioco di parole, “incandescente”. La minaccia è la catastrofe dell’aumento del riscaldamento globale, assunto condiviso dalla stragrande maggioranza dei climatologi (c’è però anche una fronda di scienziati “negazionisti”, inevitabile su un tema di tale potente impatto economico). La regìa delle Nazioni Unite...
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