È il caporalmaggiore Luigi Pascazio, 25 anni di Bari una delle due vittime della bomba esplosa a Herat, in Afghanistan nella mattinata di oggi, lunedì 17 maggio. L'altro militare rimasto ucciso nell'attentato a una colonna di mezzi del contingente italiano Isaf è il sergente Massimiliano Ramadù, 33 anni, di Velletri, in provincia di Roma. Due i feriti a causa.
dell'esplosione: Cristina Buonacucina, originaria di Foligno e Gianfranco Scirè, di Palermo. Pascazio, Ramadù e gli altri due militari ora ricoverati in gravi condizioni all'ospedale da campo di Herat si trovavano a bordo di un blindato Lince, parte di una colonna di automezzi in fase di spostamento nel Nord Est del paese, in un'area controllata dalle forze italiane. Al passaggio del convoglio, alle 9.15 ora...
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