Con la crescente diffusione degli smartphone si parla sempre più spesso di mobile learning, grazie ad un crescente numero di sperimentazioni in università e aziende in tutto il mondo. E anche le università più attente si organizzano per rendere disponibili via mobile sempre più contenuti e servizi.
E' il caso ad esempio dell'Università di Oxford, che ha sviluppato una versione del suo sito per gli utenti mobile, accessibile dall'URL http://m.ox.ac.uk/ Da qui gli utenti hanno accesso a vari servizi, tra cui una rubrica con i...
Leggi il seguito »
L'accessibilità anche da dispositivi mobili è una delle caratteristiche che dovrebbe avere la
Da qualche anno ormai si parla di E-learning 2.0, ossia della necessità, tra le altre cose, di non utilizzare (esclusivamente) piattaforme e-learning per l'apprendimento e di aprirsi ai vari mezzi messi a disposizione (spesso gratuitamente) dal Web 2.0.
Almeno negli USA, è previsto che nel prossimo decennio sempre più studenti delle scuole seguiranno lezioni e attività online. Una previsione, questa, che potrebbe conciliarsi con le strategie di Obama per rendere più competitive le scuole americane.



