Finalmente ho letto una bella notizia, una di quelle che ti fa riflettere e ti fa capire che in questi anni aver percorso una certa strada non è stato un errore, ma anzi, esagerando, quasi da veggente.
Ebbene sì perché è arrivata la notizia da parte di Microsoft che Live Spaces, il servizio di blogging gratuito per tutti gli utenti della casa di Bill Gates, chiuderà a marzo.
Ad Aprile avevamo tutti iniziato a pensare che il PageRank di Google potesse aver intrapreso una cadenza trimestrale, aspettavamo l’update intorno a luglio invece qualcosa si è mosso a settembre.
Da qualche tempo a questa parte ho avuto grossi problemi con FireFox, tant’è che per un periodo ho virato su Chrome, anche se non ha le stesse capacità del panda rosso.
Devo ammetterlo, pur essendo un nativo digitale, non ho mai avuto il coraggio di abbandonare Windows e passare a Linux. A dire il vero una volta ci ho provato con Mandrake, ma l’installazione non era andata a buon fine, poi ho optato per Ubuntu, ma non mi riconosceva la scheda di rete e non potevo connettermi a Internet, tanto valeva tornare alle origini.
Fare link building è dura, bisogna essere sempre vigili, bravi a trovare il sito giusto dove farlo, sfruttare i commenti dei blog a tema. Ma possibile che la gran parte dei blog abbiano i nofollow nei commenti?
Non sono mai stato un grande estimatore di due mezzi usati per SEO: le directory e l’article markting. Qualcuno potrebbe pensare che sia pazzo o che non ne capisca niente, ma in realtà ho dei buoni motivi.
Tra le tante idee che mi sono state proposte
Nell’ambito di un progetto di network di blog, ho messo in piedi un sito dedicato alla serie animata di
Il 21 luglio a Cagliari si è tenuta la seconda edizione del Workshop sulla Comunicazione organizzata dalla facoltà di
Da un po’ di tempo stavo cercando un broker pubblicitario che mi desse la possibilità di guadagnare qualche spicciolo (nel vero senso della parola!) con una comunità legata al calcio.

