MAC (Message Authentication Code) e tecniche HASH

14 luglio 2009 - Fonte: http://nazarenolatella.myblog.it/

Abbiamo già visto come la cifratura convenzionale riesca a garantire un adeguato livello di protezione contro gli attacchi di tipo passivo, volti cioè all'intercettazione (sniffing) dei dati. Vediamo adesso quali sono le tecniche utilizzate per difendersi contro l'eventuale alterazione (tampering) di uno o più messaggi (attacchi di tipo attivo).

Sia ben chiaro che la cifratura convenzionale, oltre a garantire la riservatezza, riesce anche a soddisfare i requisiti associati all'autenticazione dei messaggi; supponiamo, a tal proposito, che solo mittente (A) e destinatario (B) condividano la chiave di cifratura KAB. Quando il destinatario B andrà a decifrare il messaggio inviato dal mittente A utilizzando la...

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Enigmail, estensione open source per il client e-mail della suite Mozilla / Netscape e per Mozilla Thunderbird

8 luglio 2009 - Fonte: http://nelregnodiubuntu.blogspot.com/
Enigmail è un'estensione open source per il client e-mail della suite Mozilla / Netscape e per Mozilla Thunderbird. Permette agli utenti di utilizzare il sistema di autenticazione e cifratura offerto dallo standard OpenPGP facendo uso dell'implementazione offerta da GnuPG.Principali caratteristiche:Cifratura/Firma delle mail inviate, Decifrazione/Autenticazione delle mail ricevuteSupporto per la cifratura inline-PGP (RFC 2440) e PGP/MIME (RFC 3156)Gestione multiutente della cifratura, delle firme e delle preferenzePossibilità di creare regole per automatizzare la firma e la cifratura dei messaggiTrattandosi di un'estensione per i software Mozilla, può essere utilizzato su Windows, Macintosh e Linux. Enigmail viene solitamente usato con GnuPG, anch'esso...

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Filesystems condivisi e criptati

29 giugno 2009 - Fonte: http://www.voipandhack.it

Chi deve frequentemente accedere a computers, tipicamente dei servers, da remoto, per operazioni di manutenzione o monitoraggio, lo fa normalmente a linea di comando, tramite ssh.
Si trova spesso dunque a rimpiangere di non poter utilizzare i propri programmi preferiti sui dati di interesse, e se il loro impiego dovesse proprio rivelarsi irrinunciabile, è obbligato a trasferire i files in locale, e successivamente a ritrasferirli in remoto, dopo averli modificati o elaborati.
Una soluzione generale a questo inconveniente sta nel fare in modo che il server remoto metta a disposizione il proprio filesystem, o porzioni di esso, come filesystem di rete, ovviamente senza rinunciare all’elevato standard di sicurezza garantito da ssh.
In questo...

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WENS – Ideogrammi?

29 giugno 2009 - Fonte: http://www.ictblog.it/

Ogni tanto cvi concediamo delle divagazioni che non hanno stretta attinenza con la pura tecnologia.
Si chiama WENS - West - East - North - South.
Uno studio particolare che consente ...




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Anomos: Client BitTorrent anonimo al 100%

24 giugno 2009 - Fonte: http://www.clshack.it
Purtroppo quando si scarica da internet via bittorrent c’è la possibilità di essere rintracciati. Per fortuna arriva Anomos, un client BitTorrent disponibile per Windows ,Linux e MAC, che utilizza la crittografia dei dati e consente di condividere file in modo anonimo. La versione beta è già disponibile per il download. Anomos è scritto in python Anomos [...]...

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Proteggi la privacy su Windows Live Messenger

23 giugno 2009 - Fonte: http://www.everyinfo.it/blog

Su internet ci sono sempre malintenzionati e ficcanaso che cercano di intrufolarsi nelle nostre conversazioni personali in Windows Live Messenger per scovare i nostri dati personali.

quindi vi mostro un programma di crittografia che renderà sicure le vostre chiccherate on-line.

Il software in questione si chiama SimpLite, lo scarichiamo e seguiamo i seguenti passi:

  1. Avviamo il file appena scaricato e installiamo il programma cliccando sempre su next
  2. Ora...

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Un caffelatte in grado di violare il WEP

22 giugno 2009 - Fonte: http://www.voipandhack.it

Ho affermato in un post precedente che l’impossibilità di controllare la locazione dalla quale un client si può connettere ad un accesspoint costituisce il nocciolo della questione sicurezza relativamente alle reti wireless.
Questa affermazione si basa sul fatto che gli attacchi di più recente concezione, anziché focalizzarsi sul traffico catturato a partire da reti attive, si sono rivolti a clients off-site, cioè non connessi ad alcuna rete. In tal modo diventa possibile attaccare laptops e telefoni Wi-Fi in luoghi pubblici e frequentati come aeroporti e hotels.
La maggior parte degli attacchi client-side sfruttano due fondamentali vulnerabilità:
Un client Wi-Fi...

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WPA/WPA2 cracking

20 giugno 2009 - Fonte: http://www.voipandhack.it

Wi-Fi Protected Access (WPA), e successivamente WPA2, che si differenzia dal primo per il fatto di utilizzare un algoritmo di cifratura che deriva dall’AES, anziché da RC4, sono stati creati per ovviare ai problemi di sicurezza che affliggono WEP, la cui principale fragilità consiste nel fatto che la chiave non è “hashed”, e viene concatenata all’ IV, consentendo una compromissione della rete che può essere al limite completamente passiva. In pratica, col WEP, un attaccante può rimanere comodamente seduto nella sua automobile parcheggiata, catturando i pacchetti in transito. Una volta che ne abbia raccolto una quantità sufficiente, può estrarre la chiave e connettersi.

WPA/WPA2 risolve il problema tramite una rotazione della chiave...

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L’importanza di una buona password

19 giugno 2009 - Fonte: http://qsecof.blogspot.com/
Molto spesso il punto debole della catena della sicurezza è il fattore umano. Quotidianamente mi capita di dover spiegare l'importanza della creazione di una buona password ai miei clienti.

Altrettanto spesso mi sento ripetere che password "complicate" sono difficili, giustamente, da ricordare, e si opta per le solite scappatoie: nome del figlio, moglie, amante, magari con l'aggiunta di una data di nascita, così si ha il palliativo di avere creato una "password difficile".

Utenti "evoluti" fanno uso di programmi di dubbia provenienza che permettono di gestire portafogli di password, ma occorre sempre avere 5 o sei chili di "personal computer" appresso per recuperare quella che ci serve.

A tutti coloro che hanno qualche difficoltà a creare una password sufficientemente...

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