Java e il passaggio di parametri

24 settembre 2008 - Fonte: http://mariano.altervista.org/wordpress

Robustezza a parte, una delle qualità di Java, che viene più esaltata è la semplicità. Java è un linguaggio per programmatori creato da programmatori. Gli inventori, hanno cercato, dunque, di venirci incontro, sollevandoci dalla responsabilità di dover gestire fasi di sviluppo in cui è possibile causare errori o peggio ancora bug. Come sappiamo una delle responsabilità più grandi che un programmatore assolve durante la programmazione è la gestione della memoria: allocazione, ridimensionamento (di un array dinamico ad esempio), deallocazione e altro. Un’operazione come la deallocazione (compromettente se gestita male in un qualsiasi linguaggio), in Java è superflua grazie all’introduzione del garbage collector. Il garbage collector, tra...

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Iniziative: il bloggatore

19 settembre 2008 - Fonte: http://mariano.altervista.org/wordpress

Oggi faccio uno strappo alla regola, non parlo di programmazione e in verità neanche direttamente di informatica. Voglio infatti dare spazio ad un’iniziativa, nata da non so quanto tempo, che trovo molto interessante. L’iniziativa di cui voglio parlavi è ilBloggatore. Alcuni forse imprecheranno sentendo parlare dell’ennesimo aggregatore, altri magari, si chiederanno cos’è un aggregatore. Non escludendo nessuna delle due categorie spiegherò alla seconda cos’è un aggregatore ed alla prima perché vale la pena di continuare la lettura. Cos’è un aggregatore? Un aggregatore è un’applicazione Web che raccoglie...

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Groovy: Ruby per i programmatori Java

18 settembre 2008 - Fonte: http://mariano.altervista.org/wordpress

Ieri, avevo pubblicato un post riguardo NetBeans e la beta della versione 6.5 in cui citavo le varie novità di questa versione, tra tutte queste una che meritava attenzione a mio modo di vedere era Groovy. Già lo hanno definito “Java 2.0″, ma cos’è pochi lo sanno. Cercherò in questo articolo di spiegare cosa sia Groovy, confrontandolo con Java e cercando gli aspetti positivi. Lo sviluppo iniziale di Groovy risale al lontano 2003, quando James Strachan gettò le basi del progetto con un post sul suo blog. Successivamente, nel 2004, diventò una Java Specification Request, con id 241, questo è il motivo...

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NetBeans 6.5 è (quasi) alle porte

17 settembre 2008 - Fonte: http://mariano.altervista.org/wordpress

Non mi dilungo molto su cosa sia NetBeans, ormai non ha bisogno di presentazioni. Basta sapere che è un IDE della Sun, gratuita e open-source, che ci permette di programamre con un’infinità di tecnologie, tra cui: Ajax, C/C++, Java EE, JavaFX, Java ME, Java SE, JavaScript, ...

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Gestire la musica dal browser usando comandi testuali

14 settembre 2008 - Fonte: http://mariano.altervista.org/wordpress

Se c’è qualcuno che non adora navigare per il web con un piacevole sottofondo musicale alzi la mano. Poche mani vedo. Beh, in effetti è un comfort da cui non vorremo mai separarci e quando lo facciamo, a malincuore, è solo perché, magari, dobbiamo anche studiare quello che stiamo visualizzando a video. Assodato che non stiamo studiando e vogliamo solo ascoltare musica, la scocciatura maggiore è dover passare ogni volta che vogliamo cambiare canzone dal browser, al player e poi nuovamente al browser. Se non abbiamo una tastiera in grado di controllare i comandi del nostro player audio non abbiamo tante scelte e la noiosa operazione di passare da una finestra all’altra sembrerebbe inevitabile. Da un po’ di tempo, però, abbiamo la possibilità di aggiungere i comandi...

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Forse cercavi: distanza di Levenshtein

11 settembre 2008 - Fonte: http://mariano.altervista.org/wordpress

Spesso capita di digitare in maniera errata una chiave di ricerca e vedersela correggere non appena clicchiamo il tasto ‘Invio’. Cosa succede? Come può un computer, nella maggior parte dei casi, capire cosa volevamo veramente scrivere? La risposta, abbastanza diretta, è: distanza di Levenshtein (o se lo trovate troppo complicato da pronunciare/scrivere, distanza di edit). Considerate due stringhe sorgente e destinazione, la distanza di Levenshtein è il numero di operazioni elementari necessarie per trasformare la stringa sorgente in quella di destinazione. Essa definisce tre operazioni elementari: i) la cancellazione di un carattere; ii) la sostituzione di un carattere; iii) l’inserimento di un nuovo carattere. Due stringhe...

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Il debugging con GDB

2 settembre 2008 - Fonte: http://mariano.altervista.org/wordpress

GDB è l’acronimo per GNU DeBugger, ovvero il debugger ufficiale del progetto GNU. Ormai arrivato alla versione 6.8 [Agosto 2008] supporta una buona quantità di linguaggi tra cui C, Java, C++, ADA, Objective-C, Pascal e tanti altri, inoltre dà la possibilità di eseguire debug anche da remoto. Per chi non lo sapesse il debugger è uno strumento che ci consente di analizzare il comportamento di altri programmi dandoci la possibilità di conoscere lo stato interno delle variabili, lo stack, effettuare dei breakpoint, dei watch ed altre operazioni che ci aiuteranno durante le situazioni difficili. GDB è un debugger completamente testuale a linea di comando, questa cosa ai più potrebbe...

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Mancato overriding

26 agosto 2008 - Fonte: http://mariano.altervista.org/wordpress

Non un errore. Molto peggio! L’override è una delle peculiarità della programmazione ad oggetti e consiste nella capacità che ha una classe figlia di ridefinire i metodi ereditati dalla classe padre. Si supponga di avere tre classi: Padre, Figlio e Main.

// File: Padre.java
public class Padre {
   public void presentati(){
      System.out.println("Ciao, io sono il padre!");
   }
}
// File: Figlio.java
public class Figlio extends Padre {
   public void presentati(){
      System.out.println("Ciao, io sono il figlio!");
   }
}

Le...

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Accesso a un membro non-statico da un metodo statico

24 agosto 2008 - Fonte: http://mariano.altervista.org/wordpress

Non si scappa! Tanto un programmatore esperto che conosce Java come le sue tasche, tanto un programmatore alle prime armi commettono degli errori mentre programmano. Le cause possono essere varie e anche il tipo di errori, ma alcuni sono più frequenti degli altri. Questo che considereremo in questo post è molto frequente ed è un errore molto più comune nei programmatori Java alle prime armi. Il metodo main infatti è dichiarato static questo significa che non serve creare un’istanza di quella classe per invocare il metodo (ed è giusto che sia così, in quanto sarà il primo metodo che verrà invocato). Si consideri questo codice:

public class StaticDemo
{
   // Questo è un membro non-static
   public String non_static...

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Il Mac non riposa con Caffeine!

9 agosto 2008 - Fonte: http://mariano.altervista.org/wordpress

L’uso dello screensaver con tanto di richiesta password è una possibilità a cui nessuno di noi vuole rinunciare, spesso però capita che usiamo il nostro Mac per guardare video, film e non vogliamo che il nostro screensaver arrivi a infastidirci sul più bello. La soluzione più pratica e veloce a questo “problema” è l’uso di Caffeine. Una volta aggiunta alle applicazioni e lanciata una prima volta resterà sempre presente accanto all’orologio, con un semplice click si può disabilitare o abilitare. L’icona della tazzina di caffè piena impedirà al nostro Mac “di riposare”, cliccandoci nuovamente la tazzina si svuota e il Mac ritorna a funzionare come al solito.

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