Twitter Geolocalizza. Teme Forse Un Certo “Signor” Google Buzz?

15 febbraio 2010 - Fonte: http://www.nuzz.it Lascia il tuo commento »
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Facebook, FriendFeed, Twitter… e chi più ne ha più ne metta. La vita di un internauta è ormai in costante controllo grazie a questi social network di blogging.  Facebook con il suo ormai enorme numero di iscritti, ha un dominio consolidato. Ma per quanto riguarda il microblogging, Twitter ne è maestro.

La crescente cerchia di utenti che si accingono a condividere messaggi non più lunghi di 140 caratteri (chiamato tweet – cinguettio), usa questo potentissimo strumento di solito per condividere informazioni tramite link ipertestuali che riconducono ad altre fonti per approfondire la notizia inoltrata.

#1 – Ci Sono Delle Novità Nel Mondo Del MicroBlogging?

Da pochi giorni (lancio ufficiale) è stato presentato un nuovo servizio per il microblogging e per il social buzz made in Google: Buzz! La vera potenza di questo nuovo prodotto risiede nel fatto che il servizio non richiede iscrizione, non richiede inviti come nel caso di Google Wave, semplicemente tutti i titolari di una casella di posta gmail hanno la possibilità di attivare il servizio semplicemente accettandolo all’accesso. Molte critiche sono state rivolte a questo nuovo prodotto di Google per la sua stretta somiglianza a servizi già noti e indubbiamente più ordinati di Google Buzz, tipo FriendFeed e Twitter.  Per avere un’idea di ciò che si può fare con Buzz, guardate il seguente video di presentazione:

#2 – La Geolocalizzazione: Un’ idea Rivoluzionaria!

Ciò che maggiormente ho notato nell’approccio buzziano, è la possibilità di utilizzare Buzz sui dispositivi mobili di ultima generazione come iPhone, Android, Blackberry. Basta seguire con il browser del cellulari il link: buzz.google.com. Da qui si ottiene la stessa schermata utilizzata per le applicazioni google mobile già consolidate per l’utilizzo mobile, tipo maps, reader e altri. La nuova scheda aggiunta, buzz, consente di lasciare messaggi e di seguire i buzz dei propri contatti. L’aspetto più importante, ed è ciò che rappresenta la vera novità di questo nuovo lavoro, è la geolocalizzazione e la possibilità di utilizzare la funzione “Vicino a me”.

Cliccando sul link presente nella schermata principale “vicino a me”, è possibile ottenere una mappa geolocalizzata e di zoomare in-out per controllare che nelle vicinanze della nostra posizione attuale (calcolata tramite rilevazione gps) ci siano utenti buzz da aggiungere, da seguire, con cui poter conversare. La funzione “vicino a me”, controlla dei punti di interessi più vicini alla posizione attuale e cliccando su una di queste google buzz, associa i nostri messaggi lasciati la dicitura “lasciato da” ad indicare la posizione da cui è partito il messaggio.

#3 – Twitter Sfrutta La Funzione “Argomenti Locali”.

Accedendo in questi giorni al mio Twitter, ho notato la possibilità di impostare una funzione “New! Argomenti Locali”. La dicitura diceva: “Imposta la tua località e guarda cosa sta succedendo intorno a te!”

Purtroppo per ora il numero di paesi presenti nell’elenco è limitato e non è possibile impostare Italia. Ma l’idea sembra essere la stessa di “vicino a me”, cioè verificare la presenza di tweet in prossimità della propria posizione geografica. Staremo a vedere l’evoluzione di questa guerra digitale tra le due fazioni.

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E Voi,  Avete Provato Google Buzz e la Sua Geolocalizzazione o Restate Fedeli al Vostro Twitter?

Buona nuZz!








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