Ho accennato in un post precedente ad un semplice metodo che utilizza un proxy socks locale ed un tunnel ssh per criptare la navigazione web in ambiente estraneo o ostile.
Un problema non indifferente che si verifica coi proxies SOCKS è che alcune applicazioni, che pure ne supportano l’uso, potrebbero non utilizzarlo per tutte le loro comunicazioni di rete.
Il caso più comune riguarda le richieste di tipo DNS, che normalmente non passano attraverso il proxy.
Ciò può costituire un problema per la privacy ma può anche rendere vulnerabili a pratiche di blocco o redirezione delle richieste DNS.
Mozilla Firefox è vulnerabile a questo aspetto nella sua configurazione di default, tuttavia è possibile intervenire su di essa per modificare questo comportamento.
Basta puntare la barra degli indirizzi di Firefox ad una location particolare, cioè “about:config”, senza curarsi dell’avvertimento che si sta per compiere una operazione potenzialmente pericolosa.
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