Un super telescopio virtuale senza precedenti, che permette di ottenere immagini degli oggetti cosmici ad una risoluzione molto più elevata rispetto ai telescopi basati a terra e risultati mai raggiunti finora. Nato dalla collaborazione fra istituti di radio astronomia europei, asiatici e sud africani, si chiama «European Vlbi Network» (Evn) e sfrutta informazioni fornite da 16 telescopi posizionati in sei continenti. Al progetto collabora anche l’Italia con l’Istituto di Radioastronomia e con la Stazione Radioastronomica di Medicina (Bologna) dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf).
Alla base della sua realizzazione, vi è la tecnica del «Very Long Baseline Interferometry» (Vlbi), che permette di realizzare osservazioni interferometriche con antenne non collegate fisicamente tra loro da cavi coassiali. I radiotelescopi osservano simultaneamente la stessa radiosorgente e registrano il segnale celeste su nastro magnetico, insieme ad una marca di tempo fornita dal campione atomico di frequenza, con una precisione superiore al microsecondo....
Leggi il seguito »
- Articolo precedente: Gwibber: Facebook, Twitter, e molto altro in un unico software su Ubuntu
- Articolo successivo: I Segreti del Brand Marketing per il Posizionamento del tuo Marchio
SEGNALA / INVIA QUESTO POST:
Hai trovato questo articolo interessante? Iscriviti GRATIS ai nostri feeds!




