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Oggi voglio parlarvi di FatRat, un download manager che mette a disposizione degli un buon numero di funzioni. È un applicazione semisconosciuta ma penso che meriti un po’ più di attenzione. FatRat infatti, oltre per i normali download (http e ftp), può essere usato sia come bittorrent client, che per l’upload ed il download di files da Rapidshare.com (anche come premium). Ma non è tutto, con FatRat, si possono scaricare video da YouTube, cercare e caricare torrent sui principali tracker (Demonoid, BtJunkie, Mininova, ecc), controllare l’hash dei file e scaricare feed e podcast.
L’interfaccia grafica è molto curata e permette di compiere comodamente i più svariati compiti, suddivisi per schede. FatRat è anche molto configurabile, sia per quanto riguarda il download dei file .torent, che per le altre opzioni, ed è dotato di una struttura a plugin, che permette di estenderne le funzionalità. Questo è il sito ufficiale del progetto, dal quale si possono scaricare i sorgenti.
Stranamente, esistono i pacchetti precompilati per OpenSuse, Gentoo ed Arch, ma non per Debian/Ubuntu. Chi quindi utilizza Ubuntu se lo deve compilare, ed è forse per questo che FatRat non è molto conosciuto. Oggi ci ho provato, e dopo alcuni problemi con l’archivio dei sorgenti, ce l’ho fatta, scaricandolo dal git repository. Ecco come.
Installazione in Ubuntu 9.04
Innanzitutto bisogna scaricarlo con:
git clone git://git.dolezel.info/fatrat.git
cd fatrat
git branch –track 1.1 origin/1.1
git checkout 1.1
poi si devono installare alcune dipendenze con:
sudo apt-get install qt4-dev-tools cmake
sudo apt-get install libssh-2 libqt4-core libtorrent11 build-essential
sudo apt-get install libtorrent-rasterbar-dev libgloox-dev
sudo apt-get install libcurl4-openssl-dev
ed infine lo si compila e installa con:
cmake . -DWITH_BITTORRENT=ON -DWITH_SFTP=ON -DWITH_CURL=ON
make
sudo make install
Una volta terminata l’installazione, lo trovate nel menù “Applicazioni”, nella sezione “Internet”.
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