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“Non penso che la tecnologia Ssd possa essere la chiave di volta per superare la crisi in una piccola impresa, penso invece sia più plausibile in un’azienda di grandi dimensioni”. Così Marco Pozzoni, Partner marketing executive Engenio Storage Group di Lsi, si è lasciato andare facendo il punto sia sulla situazione economica attuale sia su quella di Lsi, in particolare, anche alla luce della tecnologia Ssd.
L’interesse della società verso i prodotti Ssd sfocia qualche mese fa quando la società annuncia che Seagate ha assegnato alla società diverse forniture per la progettazione di SoC (System on chip) di hard disk per desktop e notebook previsti per la consegna nel 2010 e 2011 e la progettazione di un Soc per futuri progetti di memorizzazione allo stato solido (Ssd).
“Sulla tecnologia Ssd siamo a buon punto anche se la parte applicativa va migliorata”, spiega Pozzoni. Da poco Lsi ha stretto una collaborazione con Hp sulla piattaforma di virtualizzazione dello storage.
Un discorso a parte merita la distribuzione e il ruolo dei distributori e dei rivenditori. “In Italia il discorso legato ai margini è sempre molto d’attualità e nello storage si fanno sconti troppo elevati. Il rivenditore specializzato – spiega Pozzoni – sopravvive meglio rispetto a quello generico perché può giocare la carta della specializzazione per spuntare margini superiori con i distributori e indirettamente con i vendor”.
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