NOTA BENE: Il Bloggatore ha rilevato dei problemi di collegamento con il blog indicato come fonte originale dell'articolo. Pertanto, al fine di consentire agli utenti di leggere questo articolo, se possibile, viene reso temporaneamente disponibile il post completo.
Oggigiorno la Apple è sempre più conosciuta, ed è tornata ad essere il grande colosso dell’informatica. Pensiamo al più recente prodotto rivoluzionario che ha lanciato Apple, ovvero iPhone, e come adesso i grandi produttori di telefoni fanno a gara per cercare di imitarlo alla “meno peggio”.
Tutti sanno chi o che cosa è Apple, ma non tutti conoscono la sua storia. Continuiamo con la nostra rubrica settimanale, dove vi racconterò la storia di Apple. Ogni puntata sarà ogni domenica, e vi racconterò la nascita, la crescita, e la quasi morte con la miracolosa guarigione di Apple. Cercherò di racchiudere tutto quello che si può trovare in giro sulla storia di Apple, e indirettamente di Steve Jobs.
Nella dodicesima puntata, abbiamo visto come Apple rivoluzionò il mondo dei sistemi operativi con il system 7, paragonabile quasi all’odierno Mac OS X.
Il 13 dicembre del 1994, Apple lanciò Pippin, che era una specie di console.
La console Pippin, era dotata di un processore PowerPC 630 con una frequenza di 66Mhz, un modem, lettore cd 4x, e software come browser per navigare in internet, un programma per la videoscrittura, uno per le email, uno per disegnare e tanto altro. In realtà Pippin, il cui nome deriva da una varietà di mela, non era solo una console, bensì un computer che faceva anche da console, dotato di Mac OS ma appositamente modificato, chiamato Pippin OS.
Pippin ha 6Mb di Ram, ed è collegabile direttamente alla TV di casa, supportando sia PAL che NTSC, ma anche S-VIDEO e VGA.
Uno dei titoli più famosi sviluppati per Pippin è stato “Doom” e pochi altri. Pippin era una console aperta, ma i programmatori a sviluppare software per essa furono davvero pochi; la maggior parte preferiva programmare per le più ben note Sega e Nintendo.
Pippin viene commercializzata dalla Bandai a circa 600$, e inizialmente si prevedono vendite pari a 500.000 unità entro il primo anno di vita, ma non andò così. Uno dei contro di Pippin, era che l’usabilità di essa come computer era scarsa, perché navigare su internet o leggere email sul proprio televisore con font piccoli, era molto fastidioso e gli utenti si lamentavano.
Un altro contro è che era dotata di un modem molto lento (14.4 bps), quando nel mercato erano disponibili modem ben più veloci. Pippin fu un progetto sfortunato, e quando la console fu dismessa nel 1997, furono venduti solo 45.000 pezzi.
Pippin non ebbe mai successo perché Apple non riuscì a rendere felici i propri utenti, e poi proprio in quegli anni stavano emergendo console come il Nintendo 64, la playstation e dreamcast di Sega.
Queste console seppero rendere felici i loro utenti perché erano ben più potenti di Pippin, ed avevano molti giochi a disposizione. A metà del 1995 inoltre, agli utenti non interessava poter navigare in internet o guardare le email sulla propria console, ma volevano che facesse solo quello per cui era stata progettata: giocare.
Oggi invece sappiamo che xbox, playstation e wii, possono collegarsi ad internet e riprendono alcuni concetti di Pippin, il che mostra che alcune delle tecnologie e delle funzioni di Pippin non erano sbagliate, ma solamente premature.
Leggi la PRIMA PUNTATA;
Leggi la SECONDA PUNTATA;
Leggi la TERZA PUNTATA;
Leggi la QUARTA PUNTATA;
Leggi la QUINTA PUNTATA;
Leggi la SESTA PUNTATA;
Leggi la SETTIMA PUNTATA;
Leggi l ‘OTTAVA PUNTATA;
Leggi la NONA PUNTATA;
Leggi la DECIMA PUNTATA;
Leggi l’ UNDICESIMA PUNTATA;
Leggi la DODICESIMA PUNTATA;
SEGNALA / INVIA QUESTO POST:
Hai trovato questo articolo interessante? Iscriviti GRATIS ai nostri feeds!




