Mi piace condividere con voi alcune considerazioni riguardo questo linguaggio che secondo me e’ contraddistinto da una storia strana.
Il mio ingresso in Internet risale al periodo in cui dovevi comporre quel lungo numero di telefono che iniziava con 702…e sperare che la mammina non tirasse su la cornetta sul piu’ bello.
Da lì a poco buttai giu’ il primo sito su quello spazio gratuito che era digilander, dove non esisteva il concetto di pagine interattive e dinamiche. La cosa piu’ virtuosa che potevi fare per darti delle arie con gli amici era il rollover delle immagini, ovvero fare dei pulsanti che quando ci passavi su col mouse ti davano l’impressione che si pigiassero sul serio.
Fare siti del genere era un reato, non venivi preso sul serio, era sinonimo di “giochino”, le cose serie erano in Times New Roman, non Arial o Tahoma.
Pensiamo cosa e’ diventato il web oggi…il linguaggio HTML e’ quasi passato in secondo piano (e non sono convinto del quasi).
Nel 1999 ci si e’ messa la Microsoft che con il suo ActiveX XML HTTP Object (meglio conosciuto come Ajax)...
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