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Eccoci al 3° appuntamento.
Ora dobbiamo preoccuparci di realizzare la nostra prima macchina virtuale. Il necessario consiste nell’avere a disposizione una quantità sufficiente di RAM per far girare il nostro sistema operativo “vero” oltre a quello virtuale (diciamo che con 2 Gb e Windows XP, possiamo stare tranquilli), dobbiamo anche possedere un sistema operativo con relativa licenza o in alternativa un sistema open source di libera installazione. Ci serve anche dello spazio disponibile sul nostro disco rigido, quest’ultimo verrà infatti utilizzato per creare un disco rigido virtuale. Bene…si parte!
Facciamo l’esercizio con Parallels Workstation tenendo conto che la procedura è pressoché simile per tutti i programmi di virtualizzazione.
Come avevo anticipato la volta scorsa, bisogna selezionare “nuova VM” dal menu “File” e seguire le indicazioni delle finestre.
Compare la finestra che potete vedere qui di seguito, lì dovrete selezionare “Crea VM tipica”, in modo da sfruttare i suggerimenti automatici, poi procedete con il tasto avanti.
A questo punto dovrete scegliere il tipo di O.S. ospite (è il sistema operativo che installerete), e successivamente la versione dello stesso O.S. (è Windows XP piuttosto che Linux, etc.), procedete con il solito tasto avanti.
La finestra successiva vi chiederà di specificare il nome della Virtual Machine e il file di configurazione che conterrà i parametri della vostra VM.
Tenete conto che durante la creazione del sistema virtualizzato dovrete anche creare il disco rigido virtuale, per cui nella creazione automatica occorrerà essenzialmente indicare il percorso di questo disco virtuale mentre la sua dimensione verrà definita di default in funzione del sistema operativo indicato per l’installazione.
Una volta terminata la composizione guidata, vi troverete una nuova finestra che riassume i parametri del vostro hardware virtualizzato, dovrete dare un’occhiata per capire se se è tutto a posto, in caso contrario è sufficiente cliccare su una qualsiasi voce in bluetto per accedere alle modifiche. La finestra che compare è l’ultima riportata in questo articolo, guardatela!
E’ molto importante la scelta delle opzioni di avvio, se notate è la stessa opzione che si raggiunge attraverso il BIOS di un pc per determinare quale sarà la periferica con priorità durante l’avvio.
Infatti quando noi “accenderemo” la macchina virtuale per la prima volta, sarà opportuno che l’avvio avvenga da CD-Rom, in questo modo
utilizzando un disco d’installazione del sistema operativo non avremo nessun problema a procedere!
Bene, se avete seguito passo passo le indicazioni, dovreste avere la vostra VM pronta, inserite il disco d’installazione nel lettore e premete il pulsante verde “play”, dovreste vedere la tipica schermata nera, un pc nel pc, il resto è un’installazione tradizionale del sistema operativo che questa volta è quello virtualizzato.
Saluti a tutti.
Maurizio Magri
© Clara per Bit CLARA, 2009. |
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Tag: guida, macchine, puntat, Software, virtuali, windows
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