h1 h2 h3: come utilizzare gli heading nelle pagine web

8 febbraio 2009 - Fonte: http://noizexperience.com Lascia il tuo commento »
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h1-h2-h3-h4-h5-h6qualche giorno fa su Edit è stato pubblicato un post in cui veniva segnalato un sito interamente dedicato all’infinita questione su l’utilizzo degli heading h1 h2 h3 h4 h5 h6.Cosa sono i titoli h1 h2 h3?Chi si occupa di Internet e/o ha un Blog difficilmente non avrà mai sentito parlare di questi heading. In effetti sono degli elementi html, dei tag, in cui racchiudere per ordine di importanza: h1 per i testi più importanti, fino ad h6 i testi con poca importanza. Per esempio <h1>Titolo Blog</h1>.Chi usa WordPress o Blogger e non si è mai preoccupato di questi, deve sapere che vengono comunque utilizzati in automatico, a seconda del tema o template, per evideziare il titolo del blog, il titolo dei post, e i titoli dei widget della sidebar.La questione su l’uso miglioreLa questione si focalizza sui primi due heading, h1 e h2, perchè ritenuti i più importanti in ottica SEO. Molte persone sono dell’opinione che h1 vada utilizzato per evidenziare il titolo del sito, e h2 per i titoli dei post. Se ragioniamo in senso di importanza potrebbe essere vero, ma se ragioniamo in ottica SEO, l’ideale è h2 per il titolo del sito, e h1 per i post. Perchè? Per dare più importanza e spingere le keyword incluse nei titoli, perchè il titolo del sito non è quasi mai una keyword popolare.Prendiamo in esempio questo Blog, infatti per “noizexperience” (il titolo) i competitor sono pochi e nessuno, e non c’è bisogno di spingere questa keyword più di tanto, e questo discorso lo possiamo replicare per la maggior parte dei blog che utilizzano nomi unici. Se prendiamo in esame una qualsiasi parola chiave con molti competitor che utilizziamo nei titoli, questa dovrà avere massima rilevanza, quindi meglio l’h1.Poi esistono diverse prospettive di pensiero, ma questa è quella che da i risultati migliori.








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