Apple I: il primo personal computer

31 gennaio 2009 - Fonte: http://www.apple-italia.com Lascia il tuo commento »
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Nel marzo del 1976 la neonata Apple introduceva quello che molti considerano il primo personal computer della storia: l’Apple I. Anche se molto diverso da quello che oggi conosciamo come personal computer, era un computer all’avanguardia, con tecnologie semplici ma efficaci.

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Apple I è il primo computer che veniva venduto completo, già dotato di scheda madre, tastiera, processore, connettore per display integrato e già montato in unico case. La scheda madre era composta da circa 30 chip: pochi in confronto alle tecnologie odierne, ma comunque superiori a quelle dei concorrenti del 1976. Montava un processore MOS Technology 6502 con 1Mhz di bus. La memoria RAM era di 8kb, così come la ROM.

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L’Apple I venne progettato e costrutito da Steve Wozniak, la mente di Apple. “Woz” creò anche il linguaggio per far funzionare questo computer, denominato poi Integer Basic. Con fondi economici molto limitati, il computer fu presentato all’Homebrew Computer Club dai due Steve, Woz e Jobs, cogliendo subito l’attezione di tutti quelli che frequentavano il circolo.

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Il primo personal computer veniva venduto ad un prezzo di $666.66, e furono creati circa 200 esemplari. L’Apple I si distigueva dagli altri computer per la dotazione di tastiera e monitor. Anche se non poteva gestire video, audio o interfaccia grafica, il monitor era una novità in confronto ai LED ed interruttori di cui erano dotate le macchine come l’Atari 8800.

La gloria dell’Apple I fini nel marzo 1977, con l’immissione del nuovo modello, l’Apple II tecnologicamente più avanzato.








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