Italia, in sei mesi ne sono stati «censiti» 1,2 milioni «Ora sono intelligenti, ingannano il pc e non l’uomo»Arrivano dalla Russia, dalla Romania e, da poco, anche dalla Bulgaria. Entrano nelle nostre case. Rubano, copiano ed escono senza lasciare tracce (o quasi). Per poi vendere la «refurtiva » su un web-mercato nero il cui giro di affari potenziale è stimato, a livello internazionale, più grande di quello della droga. Un dollaro per una «dose», cioè per un’identità digitale. Costa così poco avere i nostri dati, nome, cognome, codice fiscale e password e numeri del conto corrente, per prelevare denaro dai conti o per perpetrare truffe a nostre spese. Sono questi i nuovi criminali inseguiti da polizie e servizi segreti. Si muovono come l’eroina larssoniana della trilogia letteraria «Millenium», Lisbeth Salander: senza farsi notare entrano nei nostri computer di lavoro o personali tramite Internet e se ne...
Leggi il seguito »
- Articolo precedente: I (pochi) casi in cui un antivirus potrebbe servire su Linux
- Articolo successivo: -DELETED-Nuova favicon per Google………..
SEGNALA / INVIA QUESTO POST:
Hai trovato questo articolo interessante? Iscriviti GRATIS ai nostri feeds!




