Andrew Grill (qui il suo blog), voce di spicco del ondo del mobile advertising, ha pubblicato su Vodafone Receiver Magazine questo articolo la storia dello sviluppo dei Location Based Services (LBS) e di possibili futuri scenari dell’advertising mobile che contemplino come parametro di targeting/delivering la location dell’utente.
Quella del Location Based Advertising (LBA) è una scomessa della tecnologia mobile, ad oggi perfettamente implemetabile ma che, come tutto il comparto mobile, è ancora tutto da scoprire.
Sicuramente le promesse sono allettanti. Il classico esempio che viene citato nei dibattiti di lingua anglofona è quello del messaggio inviato all’utente dalla catena starbucks quando questi si trova nei pressi di una caffetteria della catena.
Tuutavia teniamo presente che il fatto che la Location Based advertising sia tecnicamente possibile non significa che apportino un valore aggiunto all’utente e alla sua esperienza mobile.
Nello sviluppo di questo tipo di “advertising-on-the-go” il messaggio pubblicitario dovrà a nostro avviso necessariamente trasformarsi diventando “informazione rilevante” per l’utente. La rilevanza sarà data, nello specifico contesto mobile, dal...
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