Tirano venti di crisi anche sulle tv e sulle radio locali piemontesi: il passaggio al digitale terrestre, complicato in tutta Italia, ma soprattutto in Piemonte dove è stato spezzato in due tempi, fra Torino e Provincia prima, poi il resto della regione.
A lanciare l’allarme la capogruppo della Federazione della Sinistra Eleonora Artesio e Igor Boni, presidente dell’Associazione radicale Adelaide Aglietta. «Il passaggio come è stato fatto ha costretto le aziende a ingenti investimenti per adeguare gli apparati e che ha generato problemi con la sintonizzazione e numerazione dei canali, e la crisi economica che ha ridotto fortissimamente gli investimenti pubblicitari».
In più denuncia ancora Boni, da una parte è continuamente diminuito il finanziamento...
Leggi il seguito »
- Articolo precedente: Rilasciata la CyanogenMod 10 – M2
- Articolo successivo: Microsoft Surface prezzo e video commerciale
SEGNALA / INVIA QUESTO POST:
Hai trovato questo articolo interessante? Iscriviti GRATIS ai nostri feeds!


