
Da qualche mese sta girando un lungo post che, nelle intenzioni degli autori, dovrebbe difendere chi lo rilancia dalle violazioni della privacy. Non è per niente così, e vi spieghiamo il motivo.
Il messaggio è questo:
Dichiaro quanto segue:
qualsiasi persona o ente o agente o agenzia di qualsiasi governo, struttura governativa o privata, utilizzando o il monitorando questo sito o qualsiasi dei suoi siti associati, non ha il mio permesso di utilizzare informazioni relative al mio profilo, od a qualsiasi parte dei contenuti che compaiano nello stesso, tale inibizione comprendendo, ma non limitandosi, alle mie foto, ai commenti relativi alle mie foto od a qualsiasi altra «immagine» pubblicata nel mio profilo o diario.
Sono informato che a tali strutture è strettamente proibito divulgare, copiare, distribuire, diffondere o raccogliere informazioni o intraprendere qualsiasi altra azione che mi riguardi o che, comunque, possa rivolgersi contro di me, tramite questo profilo ed il contenuto dello stesso.
I precedenti divieti si applicano anche ai dipendenti, stagisti, agenti o qualsiasi genere di personale posto sotto la direzione od...
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