Questo articolo nasce successivamente alla decisione di Instacast, con l’aggiornamento 2.0, di usare l’escamotage dell’ in-app purchase per farsi pagare le nuove e sudate funzioni che ha inserito in questo major update, questa mossa mi ha portato a varie riflessioni, che anche se parliamo di cifre irrisorie è giusto fare.

Provate a dire ad un multi milionario dopo che gli avete fregato un euro “Ma si che vuoi che sia per te!”
Ho usato il termine “fregato” perché da fruitore assiduo di app mi “aspetto” che quando investo soldini in un’applicazione, questa sia costantemente e gratuitamente tenuta in buona salute, gli aggiornamenti spesso risolvono bug, aggiungono nuove funzioni, si adeguano a nuovi scenari tecnologici che visto il settore è un’eventualità sicura, questi miglioramenti verranno ripagati con un giudizio positivo e quindi...
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