Prima o poi dovevo inizare a parlare di storia dei videogiochi. perchè proprio l'ultimo dell'anno è un mistero, probabilmente non ho proprio nulla da fare. Vabbè, nei prossimi tempi vi intratterò sulla storia degli arcade, sulla crisi dei videogiochi, la nascita delle consolle etc.etc.etc. Oggi però volevo velocemente introdurvi un fenomeno, ovvero quello dei cartoni animati ispirati ai videogiochi. L'idea risale ben al 1983 quando negli Stati Uniti uscì fuori Saturday Superarcade. Fu un discreto fallimento, se non altro per la bassa caratura dei cartoni più che dal disinteresse del pubblico. C'è da dire che proprio il 1983 vide la chiusura di miriadi di software house (ed i perchè li vedremo), una specie di 1929 del videogioco e certo, questo programma non diede una mano a risollevarne le sorti. Il cielo tornerà a splendere solo nel 1985, ma anche questo ve lo spiegherò. Torniamo ai cartoni, era effettivamente difficile inventarsi qualcosa che funzionasse, i videogiochi allora non davano nemmeno l'idea della psicologia del personaggio e quindi la (poca) fantasia degli autori si sbizzarrì! E così frogger diventa un giornalista (!), troviamo Kangaroo e Pitfall completamente reinventati. L'unico passabile era Donkeykong jr. dove la cui simpatia del personaggio...
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