
Ve ne avevo parlato quasi un anno fa, QUI, Diaspora prometteva bene.
Era open source. Aveva integrato la possibilità di dividere i contatti in gruppi e scegliere facilmente con chi condividere i contenuti, si contrapponeva a Facebook per la gestione della privacy, era open source e chiunque poteva installarsi il proprio diaspora su un server e condividere poi i contenuti con gli altri utenti rimanendo proprietario e con pieno accesso agli stessi.
Insomma sembrava potesse rubare un po’ di utenti a Facebook, almeno quelli più geek.
Ha sbagliato i tempi però, è rimasta in alpha troppo a lungo, e così è arrivato Google +, con le sue cerchie che ricalcano gli ‘aspetti’ di Diaspora e un look molto simile.
Qualche giorno fa Diaspora ha rilasciato la prima beta pubblica (anche se il nome come potete vedere...
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