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Dopo qualche mese di apnea causa tesi, ecco un aggiornamento al portfolio: il nuovo tema per maestroalberto. Il buon Alberto ha deciso di rinnovare il vestito del suo blog, mi ha chiesto di dargli una mano e ho accettato volentieri. E’ nato così un tema pulito ed essenziale, con 6 sidebar gestite tramite widget (3 laterali e 3 nel footer).
Dal punto di vista tecnico, la cosa a mio avviso più interessante è il modulo di ricerca Google, riadattato alla grafica del tema. Per i curiosi, riporto il css utilizzato:
#header form#quick-search {
position: absolute;
top: 175px; right: 20px;
padding: 0; margin: 0;
border: 1px solid #fff;
width: 320px; height: 33px;
background: #e5e5e3 url(images/header-search.gif) no-repeat top left;
z-index: 999999;
overflow: hidden;
}
#header form#quick-search p {
margin: 0; padding: 0; border: none;
}
#header form#quick-search input {
border: none;
background: transparent;
color: #bababa;
float: left;
margin: 0; padding: 5px;
}
#header form#quick-search .tbox {
margin: 6px 0 0 5px;
width: 216px;
display: inline;
border: none;
}
#header #search form#quick-search .btn{
width: 25px; height: 25px;
border: none;
}
#header form#quick-search label {
float: right;
font-size: 10px;
line-height: 11px;
border: none;
padding: 2px 2px 0 2px;
margin: 0;
}
#header form#quick-search input.radio {
float: right;
clear: right;
height: 12px;
margin: 2px 2px 0 0;
padding: 0;
border: none;
}
Ecco come appare il modulo in questione:
![]()
L’unica criticità era far rientrare i label che veicolano la ricerca su google o sul web nel piccolo spazio a disposizione nel form, l’unico modo per far diregire a IE questa cosa è forzare le dimensioni del campo di input del radio button. Con Firefox o Safari nessun problema; con IE, nonostante i margini e il padding, il bottone continuava ad andare per i fatti suoi. Dando una regola di height a 12px tutto è tornato come voluto.
Altra cosa interessante del tema è l’utilizzo del 960 grid system: un framework css molto comodo per dimensionare e strutturare un template con dimensione fissa di 960 pixel. E’ un modo rapido e veloce per impostare gli spazi, il framework permette di utilizzare un sistema a 12 o 16 colonne, grazie a una serie di classi preconfezionate e pronte all’uso, sicuramente da approfondire.
Per quanto riguarda la validazione invece, il CSS è privo di errori, mentre il codice XHTML risulta inquinato dai vari plugin.. Mi chiedo: ha ancora senso correre dietro ai mille errori che si presentano quando questi non dipendono da te? La politica che ho adottato è quella di costruire codice valido nella parte che realizzo in prima persona e infischiarsene di ciò che scrivono gli altri, finchè questo non intacca le prestanzioni globali..
Ne approfitto per fare un in bocca al lupo ad Alberto e ringraziarlo per avermi dato fiducia.
Commenti e suggerimenti sono ben accetti.
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