Forse cercavi: distanza di Levenshtein

Spesso capita di digitare in maniera errata una chiave di ricerca e vedersela correggere non appena clicchiamo il tasto ‘Invio’. Cosa succede? Come può un computer, nella maggior parte dei casi, capire cosa volevamo veramente scrivere? La risposta, abbastanza diretta, è: distanza di Levenshtein (o se lo trovate troppo complicato da pronunciare/scrivere, distanza di edit). Considerate due stringhe sorgente e destinazione, la distanza di Levenshtein è il numero di operazioni elementari necessarie per trasformare la stringa sorgente in quella di destinazione. Essa definisce tre operazioni elementari: i) la cancellazione di un carattere; ii) la sostituzione di un carattere; iii) l’inserimento di un nuovo carattere. Due stringhe uguali hanno distanza di Levenshtein pari a 0.

L’algoritmo

Considerando s come la lunghezza della stringa sorgente e d come...

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