iDoser: Le nuove droghe virtuali. Sfruttarle per fermare la pirateria?
iDoser. Ecco come si chiama l’invenzione del secolo. Un gruppo di scienziati spagnoli hanno scoperto che il nostro cervello lavora a bassa frequenza(1-4 hz durante il sonno, e fino a 30hz durante lo stato vigile), quindi se mandiamo suoni ad alta frequenza (500-510 hz) il cervello le riceve a 10hz, causando un’alterazione delle percezione.L’unico dubbio che ho è…gli auricolari normali riescono a riprodurre a 500hz???? …le mie cuffie arrivano a malapena a 30hz…bha.. E comunque se non sbaglio, il formato .mp3, non arriva a riprodurre sotto i 16hz, casomai l’.AAC.
Comunque c’è un sacco di gente che li ha provati: alcuni dicono che funzionano alla grande, altri che hanno solo un gran mal di testa, altri che non sentono nulla.
Finora si dice che quest’alterazione di frequenza non causa danni conseguenziali al...
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