E alla fine purtroppo è successo. Dopo le numerose polemiche e perplessità che RiflettoTV aveva sollevato, non poteva che toccare anche a lui. Il sito, che permetteva di vedere film in streaming in modo completamente gratuito e senza pubblicità, è stato posto sotto sequestro dalla Finanza.
Da ieri sera la home page del sito, e qualsiasi sua pagina interna, mostra l’avviso della GdF:
SITO SOTTOPOSTO A SEQUESTRO
In data 14/05/2008 - Ai sensi dell’articolo 354 C.P.P.
Per violazione dell’art. 171 co. 1 lettera a-bis della legge 633/44
Accusati quindi — secondo l’art. 171 etc. — di aver messo a disposizione del pubblico, immettendola in un sistema di reti telematiche,
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Dal 14 maggio 2008 l’avventura di RiflettoTV, ormai noto portale di notizie e di video di ogni genere, sembrava essersi fermata a causa del sequestro del portale da parte della Guardia di Finanza la quale aveva ravvisato un illecito relativo alle norme che regolano il diritto d’autore.
Dopo poco si veniva a sapere che si trattava di alcuni film in particolare, del canale dei video musicali e di altri video riscontrabili qua e là nel sito. Rifletto, però, non ha mai lucrato su produzioni non proprie, non ha mai chiesto danaro per i film che pubblicava. L’obiettivo è sempre stato quello di fare informazione, come ogni buon ufficio stampa (in questo caso, video).
Ora la redazione, dopo quanto accaduto, frutto di una leggerezza dei propri dirigenti e della interpretazione evidentemente fallace di normative e sentenze, invia a tutti gli utenti le proprie scuse, avvisando che non saranno più visibili contenuti non propri se non attentamente licenziati, spariranno alcuni canali (tra cui quello sul cinema e quello sulla musica) e saranno introdotte molte novità tra cui la presentazione da parte di alcuni tra i più noti presentatori e personaggi del mondo della televisione usuale.
Ancora quindi scusandoci per quanto accaduto, invitiamo tutti gli utenti ad attendere che siano comunicati i nuovi portali ufficiali (presumibilmente http://www.gemtv.it e http://www.gemtelevision.net) che sostituiranno RiflettoTV con un nuovo e ancora più accattivante progetto web-televisivo.