L’antitrust italiano discrimina l’open source
Appena letta questa notizia, i miei pensieri sono diventati molto censurabili
Una cosa del genere poteva succedere solo in Italia purtroppo
“Roma - La diffusione dei formati e dell’utilizzo di Microsoft Office in molti rami della pubblica amministrazione italiana deve aver indotto i promotori di alcuni concorsi di assunzione dell’Autorità Antitrust a ritenere che la conoscenza di Office 2003 possa assumere un rilievo di qualche importanza nella selezione dei candidati.
àˆ quanto si evince dando un occhio ad alcuni bandi emessi in questi mesi. Ad esempio, un concorso che si terrà a fine gennaio per funzionario dell’Antitrust (qui...
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